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Mission

L'Ucit S.r.l. è stata costituita il 24 marzo 2006 per svolgere per conto della Provincia di Udine e del Comune di Udine il servizio di controllo degli impianti termici nella forma definita in "house providing"; in origine le quote azionarie erano detenute nella misura del 77,78% dalla Provincia e del 22,22% dal Comune di Udine.

Sarebbe semplicistico definire un adempimento di legge la nascita di Ucit S.r.l. In realtà l’attività di Ucit S.r.l. ha un alto valore sia per i cittadini che per gli enti locali e per il comparto economico degli installatori.

L'Attività dell'UCIT è finalizzata all'attuazione congiunta tra  l'Amministrazione provinciale di Udine ed il Comune di Udine degli adempimenti connessi all'applicazione della legge 9 gennaio 1991, n.10 e del d.p.r. 26 agosto 1993, n.412 del D.Lgs. 192/2005 e del D.Lgs. 311/2006.

La legge 10 del 1991 stabilisce che i Comuni con più di 40.000 abitanti e le Province, per la restante parte del territorio, debbano effettuare i controlli relativi al rendimento di combustione degli impianti termici e debbano poi verificare, alle cadenze stabilite, l’osservanza delle norme, anche avvalendosi di organismi esterni aventi specifica competenza tecnica. L'organismo incaricato provvede annualmente ad ispezioni da effettuarsi presso gli utenti finali, ai fini del riscontro della rispondenza alla norma di legge e della veridicità dei rapporti di controllo tecnico trasmessi, per almeno il 5% degli impianti presenti nel territorio di competenza, a partire da quelli per i quali non sia pervenuto alcun rapporto di controllo tecnico. Ogni titolare di impianto termico deve far effettuare da una Ditta abilitata la manutenzione e la prova di rendimento di combustione del generatore di calore. Il manutentore deve trasmettere all'Ucit in via telematica il "rapporto di controllo tecnico" per tutti gli impianti termici di climatizzazione invernale ed estiva, compresi quelli funzionanti con combustibili solidi e quelli superiori ai 35 KW. Sono assoggettati ai controlli ed alle manutenzioni anche gli apparecchi che con la legge 412/93 non erano considerati impianti termici (stufe, caminetti, radiatori individuali, scaldacque unifamiliari) quando la somma della potenza nominale del focolare degli apparecchi al servizio della singola unità immobiliare è maggiore o uguale a 15 KW (le verifiche degli impianti con combustibili solidi e quelli appena citati restano sospese in attesa dell'entrata in vigore dei decreti Presidenziali di cui all'art. 4, comma 1, D.Lgs. 192/05).

Ucit S.r.l. quindi esegue sugli impianti termici il controllo del rendimento di combustione del generatore di calore, verifica lo stato delle coibentazioni, gli eventuali dispositivi di controllo, l’areazione dei locali, il libretto di impianto o di centrale e la documentazione allegata ai medesimi, l'idoneità dei locali in cui sono state installate le caldaie, le condizioni dei canali di fumo, l'indice di fumosità delle caldaie funzionanti a combustibile liquido. Ai cittadini viene rilasciato un apposito rapporto sul quale vengono annotate le eventuali irregolarità riscontrate sulle componentistiche dell'impianto termico.

Ogni verificatore della società è dunque dotato di attrezzatura per l’analisi di combustione e delle attrezzature per operare gli interventi previsti sugli impianti.

Ucit S.r.l. ha una esperienza che proviene da oltre 50.000 clienti visitati, da oltre circa 150.000 caldaie codificate.

L’attività di Ucit S.r.l è importante dunque perché permette ai cittadini di avere impianti più sicuri e minori consumi di combustibile e una professionalità degli operatori sempre più elevata.

Dal 2011 anche la Provincia di Gorizia è entrata nella compagine societaria,  e dal 1° gennaio 2013 sono iniziate le attività di controllo anche sui comuni di quel territorio.

A seguito della Riforma Regionale degli enti locali del Friuli Venezia Giulia dal 1 ° gennaio 2017 la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia è subentrata agli enti provinciali nella gestione delle competenze legate ai settori dell'energia, per arrivare al 1° maggio 2018 con un'unica gestione del catasto degli impianti termici per tutti i comuni inferiori ai 40.000 abitanti della Regione.  



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